Emergenza Covid-19: Ordinanza n. 23 del Presidente della Regione Sardegna del 17.05.2020

Lunedì, 18 Maggio 2020

Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica. Le disposizioni della presente ordinanza, fatto salvo quanto previsto all’articolo 10, producono i loro effetti a far data dal 18 maggio 2020 e fino al 2 giugno 2020.

Queste alcune delle principali misure (si rimanda al documento completo che trovate in allegato alla notizia):

Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
Sull’intero territorio regionale è obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.
Vietati gli assembramenti.

Spostamenti:
Con decorrenza dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale (nessuna autocertificazione).

Aereoporti:
Riapre l’aeroporto di Olbia a seguito del Decreto del Ministro dei Trasporti De Micheli, per spostamenti previsti dal DPCM.

Tutti i soggetti in arrivo in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, a partire dal 18 maggio 2020 hanno l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni.

Spiagge aperte
A decorrere dal 18 maggio è consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili.

Apertura delle attività

A decorrere dal 18 maggio 2020 è consentita l’apertura delle attività di:
- Commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
- Servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
- Attività turistiche relative alla balneazione;
- Strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo;
- Commercio al dettaglio;
- Commercio al dettaglio su aree pubbliche ( mercati, fiere e mercatini degli hobbisti );
- Uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
- Manutenzione del Verde;
- Attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
- Tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio.

In attesa della definizione di specifici Protocolli, l’esercizio delle attività sopra elencate è subordinata all’ osservanza delle “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 16 maggio 2020 ed allegate al DPCM 17 maggio 2020 (All. 17) nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

In allegato alla notizia trovate  l'ordinanza completa.

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Ultimo aggiornamento:
Sabato, 18 Luglio 2020 10:26